Pomodori saporiti come un tempo grazie al gene della maturazione

ROMA – Restituire ai pomodori del supermercato il vecchio sapore: potrebbe esser possibile manipolando un gene responsabile della ‘maturazione uniforme’ dei pomodori moderni ma anche della riduzione dei livelli di zucchero con conseguenze sul sapore del frutto. A individuare questo gene è stato un gruppo di ricerca internazionale coordinato dalla biochimica statunitense Ann Powell dell’università della California a Devis che descrive i risultati su Science.

Il gene responsabile della maturazione uniforme si chiama Glk2 e controlla anche lo sviluppo delle centraline della fotosintesi (cloroplasti) che convertono la luce del sole negli zuccheri e altri composti che influenzano sapore e colore.

Per circa 70 anni, osservano gli esperti, gli allevatori hanno selezionato varietà di pomodoro che maturassero in modo da far passare il frutto da un colore verde a uno rosso uniforme, un aspetto gradevole anche visivamente, senza sapere che questa caratteristica ha avuto conseguenze negative sul gusto.

”Questa informazione sul gene responsabile per la maturazione uniforme – osserva Powell – offre una strategia per riconquistare caratteristiche di qualità che erano state ridotte inconsapevolmente nei moderni pomodori coltivati”. Secondo i ricercatori infatti si potrebbe lavorare sul gene e sulle proteine che esprime per aiutare a migliorare la produzione e la qualita’ dei pomodori coltivati.

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Maria Elena Perrero