Il prete si sarebbe collegato nel giugno del 2006, tra il 12 e il 19 giugno, quattro volte dal pc della parrocchia. A scoprire il fatto sono stati gli agenti della polizia postale di Torino, oltre un anno fa, nel corso di una vasta operazione contro la pedofilia sul web.
Il sacerdote, nel frattempo, ha lasciato la chiesa di Roma dove era stato inviato, nella zona tra la Prenestina e Casilina.