MILANO – Lui, rugbista e astemio, era risultato positivo all’alcol test dopo un incidente stradale, e rischiava di essere condannato per guida in stato d’ebbrezza, ma la verità è venuta a galla nel corso del processo: aveva bevuto sciroppo e si era solo sciacquato i denti con un po’ di colluttorio, che contiene alcol. La sentenza di assoluzione è stata emessa dal giudice monocratico della ottava sezione penale di Milano.
Il 16 marzo 2008 l’uomo, che è anche insegnante di educazione fisica e donatore di sangue, restò coinvolto in un tamponamento con altre due macchine. I vigili lo sottoposero al ‘palloncino’ e l’uomo risultò positivo: 0,92 grammi di alcol per litro di sangue, mentre il limite è di 0,5.
Successivamente è perà emerso che, dopo l’incidente, mentre con i vigili aspettava in un bar una pattuglia che avesse l’apparecchio per il test, il rugbista aveva utilizzato uno sciroppo e poi un colluttorio antibatterico contenente alcol.
Così il suo legale, l’avvocato Alessia Sorgato, ha chiesto una consulenza tossicologica sui due prodotti, che ha accertato che entrambi possono influire sulla positività del test. Per quanto riguarda quel tipo di sciroppo, infatti, il 96% degli eccipienti è costituito da alcol etilico. Il colluttorio, invece, stando alla consulenza, è composto da alcol etilico al 21,6%. .