LAMPEDUSA – ”La vicenda giudiziaria Mondadori ha determinato un senso di malumore nella famiglia del presidente Berlusconi, che ieri sera alle 22 era felicissimo di venire a Lampedusa a trascorrere una giornata di gioia con la popolazione, inducendolo a ritirarsi piuttosto che ad esibire davanti a mille telecamere quello che per lui e’ un momento non bello”. Con candore Bernardino de Rubeis, sindaco di Lampedusa, conferma al telefono con l’ANSA cio’ che gia’ aveva detto davanti alle telecamere di Sky: non per lo sbarco di 1000 profughi dalla Libia nella notte, ma per le delicate ore che vive il premier ha cancellato la visita nell’isola pelagia.
”Dello sbarco gia’ si sapeva, quando alle 22 Berlusconi ha parlato al telefono con me – aggiunge nuovi dettagli il sindaco – perche’ alle 19 le vedette della Guardia di Finanza avevano gia’ avvistato i profughi in mare e abbiamo anche parlato dell’avvio delle operazioni di soccorso. Ma poi alle 23 mi ha telefonato Gianni Letta e mi ha detto che purtroppo il presidente non veniva piu”’ (per non intralciare le operazioni di soccorso, dicono fonti del governo in mattinata).
”Ma martedi’ – assicura de Rubeis – io andro’ a Roma ad invitarlo personalmente e sono certo, come era stato questa volta, che in sole 48 ore si potra’ riorganizzare tutto e gia’ dalla prossima settimana, senza impedimenti di governo, lui potra’ venire come ha promesso a me e ai lampedusani”. Lampedusa e’ delusa ma nelle parole del suo cittadino non c’e’ certo polemica, ma solo il disappunto di una giornata diversa dal previsto. Nella notte, e fino alle prime luci dell’alba, sono sbarcati 1041 profughi: tra questi 33 bambini e 122 donne, molte delle quali prossime al parto. Subito sono scattate le operazioni di soccorso, con quattro motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. La prima ”carretta”, con 158 profughi e’ entrata in porto poco prima di mezzanotte. Alle 3.30 lo sbarco piu’ consistente: 340 extracomunitari. Circa mezz’ora dopo altri 303 migranti. All’alba, infine, l’ultimo barcone con 240 profughi.
Un film ben diverso dal mega ‘spot pubblicitario per Lampedusa che il sindaco ha fretta di ‘girare’ con il Cavaliere: Berlusconi che gode della bellezza delle coste dal caicco che gia’ oggi era pronto per un tour dell’isola con una ventina amministratori; il premier che sorride e stringe mani nella centralissima via Roma rianimando i commercianti depressi dal calo del turismo; il presidente che dispensa il suo ottimismo agli albergatori preoccupati del ‘- 80%’ di presenze in questa torrida estate, il capo del governo che placa l’ira degli operatori turistici contro il ministro Michela Vittoria Brambilla, che ha promesso voli a 39 euro e poi non se ne e’ fatto piu’ nulla mentre e’ caos quotidiano sui voli annullati e sull’aumento delle tariffe.
”Verra’ – garantisce con incrollabile fede il sindaco de Rubeis – lo ha fatto in momenti tristissimi e di vera emergenza e certo anche stavolta non e’ che si e’ tirato indietro per paura di 1000 profughi, che gia’ domani alle 18 partiranno alla volta dei centri di accoglienza in Italia”. Ma intanto festa rovinata, a Lampedusa. Restano parcheggiate davanti alla caserma dei Carabinieri le auto blu pronte per la visita istituzionale, rimane a bocca asciutta chi voleva far festa al premier ‘compaesano’, che con la figlia Marina in questa visita avrebbe dovuto anche avviare la ristrutturazione della villa a Cala Francese. Il premier vola invece in Sardegna mentre alle nove del mattino la piu’ bella spiaggia di Lampedusa, quella davanti all’Isola dei conigli, e’ deserta: non un solo turista. ”Cosi’ e andata quest’anno, speriamo per l’anno prossimo – da’ per persa la stagione una giovane albergatrice -. Eppure noi non vediamo l’ombra di un nulla, in giro non c’e’ neppure un immigrato”. Nessuna traccia, in effetti, dei profughi arrivati dalla Libia ed accolti da una macchina del soccorso super efficiente.
Ma l’opposizione si incunea e Pd, Idv ed Udc attaccano il premier: ”Ha illuso ancora una volta i lampedusani”.