“Io, da una prostituta? Sì, ma per motivi umanitari”: tutte le scuse dei clienti

Chi dice che davanti a quella lucciola è passato per caso, chi si inventa ricerche universitarie, chi si dice spinto da motivi umanitari. I clienti delle prostitute ai poliziotti raccontano di tutto, sesso a pagamento escluso. A Sedriano, Milano, sono stati multati sessanta clienti e sessanta donne, per una media di sei multe al mese. «L’ordinanza da noi sta funzionando bene, perché non desistiamo sui controlli. A volte l’auto dei vigili staziona proprio nei luoghi dove si esercita la prostituzione, come deterrente per clienti e ragazze» spiega il sindaco Alfredo Celeste del Pdl.

«Ho fatto salire la ragazza nella mia auto perché sto facendo un’indagine sui loro problemi e poi avrei riferito tutto alle forze dell’ordine», racconta un operaio, secondo quanto riporta il Corriere della Sera.

Un diciottenne si crede perso e chiede «indicazioni stradali a una ragazza in strada».

«Dove risiedo non esiste tale regola e mi chiedo il perché visto che vivo nella stessa regione», dice un camionista beccato con una squillo romena. Poi incalza: «Per fare l’accertamento gli agenti mi sono venuti incontro con la loro auto sul mio senso di marcia. Fermandoci in quella posizione non si è prodotta una situazione più a rischio di quella di cui mi si chiede conto?». Quindi per lui la multa andrebbe fatta ai poliziotti. E ancora: «Penso che, passando tutti i giorni da quel luogo e vedendo la persona e i suoi rifiuti giacere indisturbati indicandone l’attività anche quando ella è assente (facendole pubblicità) l’amministrazione tolleri tale situazione».

Un marocchino tira in ballo la religione per ‘discolparsi’: «Mi sono fermato perché mi sembrava che la ragazza avesse bisogno d’aiuto. E poi signor agente, io sono musulmano, ed è impossibile che un musulmano vada con le prostitute»,  racconta un marocchino.

«Pur condividendo il contenuto, i buoni propositi e le serie motivazioni» dell’ordinanza, un cinquantenne mette le mani avanti e si difende dicendo che «stava limitandosi a interloquire con un’amica». «Io e la mia amica alla vista degli agenti, siamo scesi immediatamente, in ordine e senza nessun oggetto che avesse potuto far pensare a un rapporto sessuale, consumato o da consumare».

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luiss_smorgana