ROMA – In sette anni circa gli italiani si sono visti scalare 68 milioni di punti sulla patente. Se i patentati sono 35 milioni facendo qualche calcolo il risultato è di 1,8 a testa, ma le condizioni sono diverse e fare una statistica non è semplice.
Dai dati dell’Asaps, l’associazione dei sostenitori della polizia stradale, riportate dal quotidiano La Stampa, emerge che le infrazioni che hanno causato la decurtazione dei punti sono state circa 16 milioni: quindi 4 punti per ogni errore in strada.
In tanti, 266 mila patentati per l’esattezza, sono dovuti andare a fare i corsi per il recupero punti. «Qualcuno, per la verità spiega alla Stampa il presidente dell’Asaps Giordano Biserni – ai corsi ci andava tanto per andare. Ma dall’introduzione del nuovo codice della strada, nel 2010, a fine corso è previsto un esame, e quindi sfuggire alla valutazione è più difficile».