Roma, Genchi assolto in tribunale: “Nessun accesso abusivo alla banca dati dei Tributi”

PALERMO – L’ex vice questore Gioacchino Genchi è stato assolto dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma, Marina Finiti, dall’accusa di avere eseguito numerosi accessi abusivi al sistema informatico Siatel, l’anagrafe dei tributi locali dell’Agenzia delle entrate. Nell’ambito del procedimento era stato anche sequestrato l’archivio di Genchi che e’ stato consulente di varie Procure in numerose inchieste della magistratura.

A Genchi era stato contestato di avere consultato il sistema informatico dell’Agenzia delle entrate per verificare ”senza giustificazioni investigative o consulenziali” le posizioni di 238 persone fisiche e di otto enti e aziende. Alla base delle indagini il rapporto del direttore dell’Agenzia, Stefano Crociata, e gli accertamenti del reparto tecnico del Ros dei carabinieri, diretto dal colonnello Pasquale Angelosanto.

Gli accessi erano stati motivati da Genchi come un’attività di accertamento su persone a diverso titolo interessate a varie vicende giudiziarie. Era stata considerata ”abusiva” anche l’interrogazione sul conto del maresciallo del Ros Giorgio Riolo, poi arrestato e condannato nel processo alle ”talpe” alla Dda di Palermo, e quella su Maddalena Carollo, fantomatica intestataria della scheda Gsm ”coperta” fornita all’allora presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, da Francesco Campanella, collaboratore di giustizia.

La verifica era stata compiuta per ricostruire i contatti riservati di Cuffaro con Riolo e con il maresciallo Antonio Borzacchelli, pure arrestato e condannato, da cui sono partite le indagini sulle ”talpe” alla Dda. Genchi, difeso dall’avv. Fabio Repici, ha sempre sostenuto la legittimità di tutti gli accessi alla Siatel: a suo giudizio, erano ”necessari per l’identificazione dei soggetti poi indagati e condannati per gravissimi reati, dall’omicidio alla strage, dal traffico di stupefacenti alla mafia”.

I risultati degli accertamenti sono stati utilizzati da vari tribunali e corti d’assise. Al termine dell’udienza il gup Marina Finiti ha assolto l’ex vice questore ”perche’ il fatto non sussiste”.

Published by
luiss_smorgana