Saldi in arrivo: consigli per evitare “fregature”

Infografica (LaPresse)

ROMA – Conto alla rovescia per i saldi estivi. La novità quest’anno è un’unica data di partenza per tutta Italia: si comincia sabato 2 luglio. ”Una sorta di D-Day per il commercio estivo dopo mesi difficili determinati dalla stagnazione dei consumi a causa della lunga crisi”, dice la Fismo Confesercenti. A ciò si aggiunge la prudenza dei consumatori nell’imminenza dei saldi con un ulteriore rallentamento delle vendite da nord a sud. Sei italiani su 10 approfitteranno di questa opportunità. Ma come si fa a spendere bene e effettuare degli acquisti sicuri? Ecco alcuni consigli.

Non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire una volta acquistati. Le vendite inoltre devono essere realmente di fine stagione, non delle giacenze di magazzino. Un ottimo consiglio è anche quello di controllare prezzi e sconti di diversi negozi, facendo un raffronto, prima di procedere all’acquisto.

Diffidare poi degli sconti superiori al 50%, questo perchè spesso nascondono merce vecchia oppure dei prezzi falsati. E’ inoltre obbligatorio che sul capo ci sia il cartellino con il vecchio prezzo, quello nuovo e la percentuale di sconto. Evitare poi i capi che non possono essere provati.

Se in vetrina è esposto il cartello “carta di credito” o “bancomat” il negoziante deve per forza accettare questo tipo di pagamento, anche per la merce in saldo. Se si dovessero ricevere delle “fregature” rivolgersi all’associazione Consumatori o ai Vigili.

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Alessandro Avico