La tesi di partenza è molto semplice e accomuna tutti gli esseri viventi, umani e no: i maschi per avere successo, sostanzialmente devono suscitare la curiosità del gentil sesso e cercare di farla durare nel tempo. “Per raggiungere questo obiettivo – spiega il professore – gli scimpanzé strappano delle foglie secche che rompendosi producono un rumore stridente”. Niente di trascendentale, tuttavia funziona.
“Lo scimpanzé talvolta è costretto a fare a pezzetti decine di foglie, prima di essere notato. Poi però – assicura McGrew – se la femmina è interessata, la conquista è garantita”. In fondo, ironizza il New York Times, stuzzicato dalla notizia, è come quando i giovani tentano l’abbordaggio delle ragazze alzando il volume della radio delle loro auto. Dalle foglie al Hi-Fi è passato qualche millennio di evoluzione. Ma la strategia complessiva resta sempre lo stessa.