LONDRA, 26 AGO – Archeologi scozzesi sono convinti di aver 'scoperto' la Tavola Rotonda di Re Artu' in una rovina circolare nei giardini di un castello reale scozzese.
La rovina, soprannominata 'The King's Knot' (il nodo del re), si trova a Stirling Castle e risale al diciassettesimo secolo. Usando metodi di prospezione non invasiva gli archeologi dell'universita' di Glasgow hanno scoperto che al di sotto si trova una struttura circolare anch'essa, piu' antica dei resti visibili in superficie.
Il King's Knot e' stato collegato per almeno sei secoli al ciclo di Re Artu'. Verso la fine del Trecento il poeta scozzese John Barbour indico' che la Tavola Rotonda era a sud di Stirling Castle. Nel 1478 William of Worcester scrisse che King Arthur ''teneva la sua tavola rotonda'' nel castello.
La struttura attualmente in superficie risale ai primi anni del Seicento. Nel ciclo di Re Artu', la Tavola Rotonda era il tavolo del castello di Camelot a cui i Cavalieri e il sovrano sedevano per discutere questioni di cruciale importanza per il reame. Lo scopo della forma circolare era di evitare conflitti di prestigio, non essendoci nessuno a capo-tavola.