ROMA, 1 AGO – Nuovi strumenti ottici e digitali, ma forse anche il 'mantello dell'invisibilita''' di Harry Potter.
Potrebbero essere queste le applicazioni pratiche di un nuovo materiale in grado di deviare la luce in maniera 'innaturale', una sorta di magica 'Casa degli Specchi' dove vengono 'violate' le leggi fisiche della riflessione e rifrazione.
La scoperta, pubblicata su 'Science', si deve a un gruppo di ricercatori di Harvard guidati dall'italiano Federico Capasso, gia' noto come il 'mago' della miniaturizzazione.
''Riuscendo e disegnare microscopicamente le superfici di un materiale abbiamo ricreato, in un piano, effetti simili a quelli di una casa degli specchi'', ha spiegato Capasso. ''Questa scoperta porta l'ottica a esplorare nuovi territori e apre le porte a interessanti sviluppi per le tecnologie fotoniche''.
Molte proprieta' della luce sono note da secoli e questa nuovo esperimento obbliga a una revisione delle formule matematiche in grado di predire il percorso di un raggio di luce che rimbalza (riflessione) o attraversa un materiale diverso (rifrazione).
Normalmente la luce viene riflessa o distorta in funzione dell'angolo di incidenza e dalle proprieta' dei materiali ma in questo caso, nell'interazione con questo nuovo materiale, ci si e' resi conto che le abituali equazioni usate non erano sufficienti a spiegarne le bizzarrie osservate in laboratorio.