ROMA, 26 OTT – Rivela gli inquinanti, le sostanze che possono segnalare malattie e puo' inviare anche segnali inganna-missili: e' in dirittura d'arrivo il sensore 'universale' messo a punto dal fisico italiano Federico Capasso dell'universita' di Harvard, che potrebbe essere sul mercato fra un anno.
In Italia, per il conferimento da parte dell'universita' di Roma Tor Vergata della laurea Honoris Causa in Scienza e Tecnologia dei Materiali, Capasso ha parlato con l'ANSA degli sviluppi delle sue ricerche. Grande quanto un grano di sale, il sensore 'universale' e' una evoluzione del laser a cascata quantica inventato da Capasso che 35 anni fa ha lasciato l'Italia per gli Stati Uniti, dove ha cominciato la carriera nei Laboratori Bell.
Regolabile su molte lunghezze d'onda, il sensore riesce a individuare un numero maggiore di componenti chimiche, rispetto agli altri laser a cascata quantica. Questo sensore e' in grado per esempio di rivelare in maniera rapida (circa 10 minuti) i composti gassosi prodotti in determinati processi industriali, ma anche gli inquinanti presenti in atmosfera. Ma non solo, il sensore, che come ha spiegato Capasso ''potrebbe essere sul mercato fra un anno'' potrebbe avere applicazioni anche in campo diagnostico perche' funziona come una sorta di 'naso ottico' in grado di rivelare le sostanza presenti nel respiro che possono essere la spia di malattie.
Il sensore, ha proseguito Capasso, puo' avere anche applicazioni antiterroristiche, ''montato a bordo degli aerei sia militari sia civili, puo' inviare dei segnali per ingannare i missili terra-aria che colpiscono gli aerei riconoscendo il bersaglio dal calore emesso dai motori''.