Tra 20 anni lune di miele nello spazio?

AOSTA, 15 FEB – ''Tra 20 anni, grazie al progresso tecnologico e all'interesse delle compagnie private, sara' relativamente normale trascorrere nello spazio anche la luna di miele. E chissa' che qualcuno non andra' anche a sposarsi''. Lo ha dichiarato oggi l'astronauta italiano dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Paolo Nespoli, ospite in una scuola media di Aosta, dove si e' confrontato con quasi 200 giovanissimi studenti, nell'ambito del progetto 'Saint-Roch Etoile', in cui ha fatto da capofila scientifico l'osservatorio astronomico di Saint-Barthelemy (Aosta).

Secondo Nespoli gli Stati non possono fare concorrenza ai privati, dunque, raggiunto un certo grado di sviluppo, va lasciato spazio alle imprese, ''come ad esempio ha fatto il governo Obama per quanto riguarda i rifornimenti aerospaziali''. La crisi e i tagli al settore, anche a livello europeo, non demoralizzano Nespoli: ''il futuro della ricerca aerospaziale e' relativamente roseo. Nei prossimi 10 anni lo spazio diventera' una reale opportunita' commerciale e il turismo, seppur a costi non economici per gli utenti, si sviluppera' anche in orbita''. Per maggiori stanziamenti pubblici tuttavia ''andrebbe rivisto il modello che di fatto impedisce ai governanti di fare investimenti a lungo termine poiche' non ne beneficerebbero direttamente nel giro di pochi anni, ovvero in termini di riscontro elettorale''.

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Elisa D'Alto