NEW YORK, STATI UNITI – L’archivio del Metropolitan Museum of Art di New York disponibile con Google Goggles, che Goggles utilizza la tecnologia di riconoscimento delle immagini per riconoscere gli oggetti e restituire risultati di ricerca pertinenti. È in grado di identificare prodotti, luoghi e monumenti famosi, negozi, opere d’arte e immagini trovate sul Web. Goggles è in grado di tradurre parole in francese, inglese, italiano, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.
Oltre 76mila immagini di dipinti, disegni, stampe, fotografie della collezione del Met sono ora accessibili tramite l’applicazione creata da Google, che riconosce oggetti e immagini fotografandole. La partnership tra il Met e Google consentira’ agli utenti di essere indirizzati al sito internet del museo attraverso una foto scattata tramite smartphone.
Il sito non solo dira’ dove e’ collocata l’opera ma offrira’ anche una serie di spiegazioni ad essa collegate. Addio quindi ai vuoti di memoria quando ci si trova davanti ad un’opera che ci e’ familiare ma non si ricorda il nome di chi l’ha realizzata.
“Questa operazione – ha spiegato Thomas Campbell, direttore del Met Museum – e’ una tappa fondamentale nel nostro sforzo continuo di rendere il museo sempre piu’ accessibile anche a distanza”.
Attualmente sul sito del museo sono disponibili online 340 mila opere e il Met sta portando avanti un progetto per realizzare una rete wi-fi gratuita che copre sia la sede principale sulla Quinta Avenue sia la sua sede distaccata dei ”Cloisters”, il monastero di Fort Tryon Park all’estremo Nord di Manhattan. ”Google Goggles” e’ una delle opzioni dell’app Google scaricabile da iPhone e Android.