La storia della valigia rossa all’aeroporto di Malpensa sta assumendo i contorni del giallo: dopo la segnalazione di un viaggiatore al Corriere della Sera ora l’Enac ha deciso di indagare. La segnalazione del lettore è presto detta: lui, habitué dello scalo lombardo, nota con frequenza una valigia rossa come primo bagaglio che compare sul nastro trasportatre. Poi, più nulla per decine di minuti. Vuoi vedere allora che la valigia è un trucchetto? Sì perchè i tempi di consegna bagagli sono uno dei criteri con cui si valuta la qualità del servizio degli aeroporti. Infatti all’arrivo del bagaglio scarlatto si ferma il cronometro che segnala il tempo tra atterraggio e consegna valigie. Peccato che le valigie “vere” arrivino dopo circa venti minuti.
Oggi il Corriere della Sera torna sulla storia e riporta il racconto di Andrea Magnoni, 43 anni, agente immobiliare milanese trapiantato a Londra: “Sono arrivato con un volo della Air Berlin alle 20 e al terminal ho visto un trolley rosso solitario e senza etichetta che già stava girando sul nastro dei bagagli. Siccome in occasione di precedenti voli avevo notato la stessa scena, ho aperto la valigia rossa e ho constatato che dentro c’erano solo vecchie riviste”. Segue foto scattata da Magnoni, con tanto di monitor che segnala due soli minuti di attesa per il bagaglio. Un record.