Xna, ricreato in laboratorio il segreto della vita: è un Dna “sintetico”

ROMA – Una volta c’era il Dna, acido Desossiribonucleico, alla base della vita. Ora arriva dai laboratori l’Xna, l’acido Xenoribonucleico, una rivoluzione per la creazione della vita artificiale. Lo studio pubblicato sulla rivista Science è stato condotto nei laboratori di biologia molecolare del Medical Research Council di Cambridge. Philipp Holliger, autore della ricerca, ha guidato i suoi collaboratori verso la creazione di questa catena sintetica in grado di immagazzinare e trasmettere informazioni genetiche, proprio come avviene naturalmente con l’Rna ed il Dna.

Diego Di Bernardo, responsabile del programma di ricerca in biologia sintetica dell’Istituto Telethon di genetica e medicina di Napoli, ha fatto luce sull’importanza di questa scoperta: “È interessante perché dimostra che esistono altri polimeri oltre a Dna e Rna che possono essere utilizzati per trasmettere le informazioni genetiche. Il fatto di utilizzare materiale diverso da quello presente in natura rappresenta un fattore protettivo”.

Le applicazioni di tale scoperta sono molte, come spiega Di Bernardo: “Le applicazioni potrebbero essere moltissime, dalla medicina alle biotecnologie, ma attenzione: siamo ancora molto lontani da tutto questo”. Insomma ancora troppo presto perché sia possibile immaginare di riprogrammare un entità come una cellula utilizzando l’Xna al posto del Dna. Infatti la ricerca di Cambridge ha dato risultati solo al di fuori di sistemi biologici come ad esempio le cellule e non è chiaro che effetti potrebbe avere sui meccanismi di funzionamento cellulari che conosciamo. L’Xna creato nei laboratori è un grande passo avanti per le sue proprietà chimiche, ma potrebbe non funzionare così bene come il Dna creato dalla natura e che ha segnato la nostra evoluzione e la vita come oggi la conosciamo.

Published by
admin