ROMA – Correte, gli zombie sono dietro di voi. Non è l’ultimo film sugli zombie uscito nei cinema, ma una delle ultime app motivazionali per “aiutare” le persone a fare jogging. Chi non correrebbe più veloce, se dovesse salvare sé stesso e la città da una minaccia come i cruenti morti viventi? Gli sviluppatori dell’applicazione sono Adrian Hon, di Six of Start, e Naomi Aldermann, che nel 2006 ha vinto il premio Orange per gli scrittori emergenti con la sua novella “Disobedience”.
La app “Zombies, Run!” è nata per rendere la corsa ancora più interessante. La Alderman ha spiegato: “Ci siamo chiesti le nostre motivazioni per correre e molti hanno risposto che lo facevano per perdere peso o per rimanere in forma. Ma una donna ci disse che lo faceva per fuggire dagli zombie”. Uno scherzo, ovvio, che per la Alderman e Hon è stata una vera rivelazione. L’applicazione dispone di 30 “missioni” da svolgere. Le istruzioni per salvare la città, e sé stessi, sono recitate da attori professionisti. I toni cambiano in funzione della velocità a cui si desidera correre e i racconti vanno dai 20 minuti al massimo di 1 ora.
La Alderman ha detto: “Troppe idee per rimanere in forma sono studiate per chi lo è già e non sono divertenti”. Zombies, Run! secondo gli sviluppatori permette di divertirsi, senza concentrarsi troppo sullo sforzo fisico che si sta compiendo. L’applicazione ha fruttato alla Alderman più che la vincita del premio letterario per i suoi racconti, tanto che la scrittrice non esclude che possa esserci un seguito: “Magari la prossima volta scriverò di vampiri”.