ROMA – Una donna fiore, femminile e aggraziata, romantica e intrigante, eppure ‘tosta’ nel suo abito fiorito, perfetto passe-partout per portare i figli a scuola, presiedere al consiglio di amministrazione e cenare a lume di candela, è la risposta stilistica di Raffaella Curiel al tema di attualità che occupa la gran parte dei media da qualche settimana. Gli abiti della stilista hanno sfilato ieri 31 gennaio all’AltaModa 2011 a Roma. Spiega la stilista: “La mia collezione è l’anti media del bunga bunga”.
In pedana abiti nati pensando alle opere di Botticelli, di Alma Tadema e Sonia O’Keefe. Girandole di luce di giardini fioriti, petali di campo.




















