Secondo gli studiosi olandesi il periodo Vittoriano, alla fine dell’Ottocento, è stato il più produttivo e ricco di invenzioni. Già dal primo decennio del ‘900 è iniziato un lento declino, che arriva fino a noi: ogni decennio si è perso 1,24 punti di quoziente intellettivo e così anche per i tempi di reazione che sono passati dai 183 millesecondi di fine ‘800 ai 253 attuali.
Secondo gli scienziati questo progressivo imbarbarimento della specie è dovuto al fatto che le donne più intelligenti e capaci in Occidentale spesso rinunciano ad avere figli o comunque ne fanno meno delle coetanee con minore Qi. Questo causerebbe un abbassamento generale della media del livello intellettivo della popolazione.