MADRID, 28 FEB – Il Barcellona non ha accettato l'indennizzo di 200mila euro proposto dei legali della radio privata Cope, accusata di diffamazione verso il club blaugrana per avere insinuato ipotesi di doping. Lo riferisce oggi Mundo Deportivo online.
L'anno scorso un giornalista della radio, di proprieta' della Conferenza episcopale spagnola e vicina al Real Madrid, aveva affermato, citando ''fonti autorevoli'' del club madridista, che la squadra blaugrana faceva ricorso a forme di doping. Il Barcellona aveva subito querelato l'emittente. L'incidente era intervenuto in un momento in cui c'era tensione fra il Barca e il Real, a causa in particolare delle dure polemiche innescate da Jose' Mourinho, e secondo la stampa catalana faceva parte di una ''guerra sporca'' condotta contro il club blaugrana.
I legali di Radio Cope hanno annunciato che l'emittente era pronta a versare subito un indenizzo di 200mila euro al club catalano, scusandosi per ''una informazione che e' risultata falsa e proveniente da una fonte non verificata''. Per cui, ammette Radio Cope, ''c'e' stata una ingerenza illegittima nell'onore del FC Barcellona''.
Secondo Mundo Deportivo il Barca, che chiede un risarcimento di sei milioni di euro e che venga identificata la presunta ''fonte'' madridista, ha deciso di portare avanti l'azione giudiziaria.
