Allegri: “Milan batti l’Ajax”

Cristian Abbiati, portiere del Milan

Nessun dubbio: domani, contro l’Ajax, il Milan non puo’, ma deve giocare un’ottima partita, cosi’ da mettere in cassaforte il passaggio alla seconda fase della Champions League. A indicare la rotta rossonera, senza presunzione ma senza tentennamenti, e’ Massimiliano Allegri, al debutto, da tecnico di una ‘fuoriserie’, in casa di una delle compagine piu’ titolate del calcio internazionale.

Alla vigilia della sfida, in una Amsterdam Arena gia’ esaurita in ogni ordine di posti, il mister livornese, reduce dalla vittoria con il Genoa, e’ pronto a superare l’ostacolo olandese sicuro del buon momento della sua squadra, rinvigorita anche dal mezzo passo falso dell’Inter contro la Roma e dalla testa della classifica distante solo tre punti.

”Il Milan – ha spiegato in conferenza stampa – non puo’, ma deve giocare una ottima partita. E’ una gara importante – ha proseguito – e molto difficile, contro una squadra forte tecnicamente e con tanti giovani di qualita’. Tuttavia – ha sottolineato – fare un risultato positivo significherebbe mettere una grossa ipoteca sul passaggio del turno, tornare con la testa sgombera al campionato e iniziare a pensare alla sfida, ricca di fascino, con il Real di Mourinho”.

Deciso a mettere in cascina quanto piu’ fieno possibile, l’allenatore toscano non ha invece deciso, ancora, con quale modulo. Affrontato l’inizio di stagione con il 4-3-3 e una girandola di punte affiancate all’immancabile Ibrahimovic, definito dall’allenatore dell’Ajax, Jol, l’attaccante piu’ forte del mondo, Allegri potrebbe apportare qualche modifica, magari facendo partire dalla panchina, Ronaldinho.

”Non ho deciso – ha precisato – e’ possibile, domani, poter cambiare qualcosa: decidero’ in serata. Dinho – ha aggiunto – ha giocato molto, vedremo”. Parole che lasciano aperte diverse soluzioni. Al posto del Gaucho, mantenendo il 4-3-3, potrebbe scendere in campo Inzaghi al fianco di Ibra e di Robinho mentre in un ipotetico 4-3-1-2, Allegri potrebbe optare per Seedorf, dietro la coppia d’attacco Ibrahimovic-Robinho e un centrocampo composto da Gattuso, Pirlo e Boateng, senza accantonare a priori l’ipotesi Flamini.

In attesa di scoprire se il tecnico milanista scomporra’ davvero il tridente partito nell’ultima gara contro i rossoblu di Gasperini, Allegri non nasconde ammirazione per la celebre scuola Ajax: ”Un sistema di gioco che mi piace molto e che ha cambiato il calcio negli anni 70 garantendo sempre squadre capaci di muoversi bene: la stessa scuola cui si e’ abbeverato Seedorf, ancora nel cuore dei tifosi biancorossi.

”Domani sara’ una gara tra due grandissime squadre – ha puntualizzato -. Non so se ci sia un nuovo Seedorf – ha concluso – ma spero che ce ne siano altri di giocatori: sarebbe un buon segno per il calcio olandese”. Fiduciosi tecnico e giocatori, fiduciosi sulla stagione del Milan, anche i vertici della societa’, capeggiati dal vicepresidente e amministratore delegato, Adriano Galliani. ”Il Milan deve essere concreto oltre che divertente – ha spiegato prima di imbarcarsi sull’aereo per Amsterdam – il Milan deve vincere il Campionato, non siamo ad un parco dei divertimenti”.

La squadra, ha argomentato, ”sta crescendo, la classifica si e’ fortunatamente accorciata. Il nostro e’ il campionato in Europa con la capolista credo piu’ bassa per quanto riguarda i punti conquistati, dieci dopo cinque partite, significa che c’e’ grande equilibrio. In questo equilibrio, cerchiamo di recuperare qualche altra posizione”.

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