GENOVA – Cristian Balducci, Guida del Soccorso Alpino spezzino, si accinge a scalare senza bombole d'ossigeno il Cho Oyu, la Dea Turchese, in Tibet, 8201 metri, sesta cima più alta del mondo. Con lui nell'avventura, che comincera' il 25 agosto, ci sara' l'amico Marco Rusconi. Balducci tentera' anche la prima discesa italiana in sci. La spedizione, che è autofinanziata e gode del sostegno della Provincia di Lucca e di alcuni sponsor tecnici, sarà ecocompatibile: non sfrutterà la popolazione locale e utilizzerà pannelli solari per ricaricare le batterie di computer e telefoni satellitari, per la produzione di energia elettrica per l'illuminazione al campo base, raccogliendo e riportando a valle i rifiuti.
Il successo dell'iniziativa sarà determinato da meteo, condizioni della neve e soprattutto condizioni psicofisiche. Cristian, oltre al lavoro di Guida alpina, gestisce un rifugio nelle Alpi Apuane e organizza corsi di arrampicata e stage di perfezionamento. Il ''coraggio e il valore dell'impresa sportiva rappresentano un motivo di orgoglio per l'intera comunità provinciale'', sottolinea la Provincia di Lucca.
