
Antonio Conte attacca il Chelsea: "Non ho voce in capitolo sul calciomercato" ANSA

LONDRA (INGHILTERRA) –Antonio Conte e il Chelsea appaiono sempre più lontani, condannati – almeno fino al termine della stagione – ad una convivenza forzata. Dopo l’eliminazione dalla Coppa di Lega, il manager italiano si ĆØ sfogato davanti ai giornalisti per il mercato letargico del suo club. “Da quest’estate la societĆ decide su ogni singolo giocatore – le parole di Conte -. Ci sono situazioni differenti, certe volte posso esercitare un’influenza, altre volte no. Il mio lavoro ĆØ fare l’allenatore e migliorare i miei giocatori. Sicuramente non decido granchĆ© del mercato”.
Tutte le richieste dell’ex Ct dell’Italia sono state puntualmente ignorate dalla societĆ , che non lo ha accontentato nĆ© con Leonardo Bonucci nĆ© con Alex Sandro. Nel mercato di gennaio ĆØ arrivato il solo Ross Barkley, per la frustrazione di Conte che nell’ultima uscita contro l’Arsenal non aveva alternative in panchina.
“Quando si fa male uno dei tuoi migliori giocatori (Willian, ndr), non ĆØ mai facile sostituirlo. A maggior ragione se in panchina c’ĆØ solo Barkley”. Un’altra frecciata polemica alla societĆ che certamente non avrĆ fatto piacere al patron Roman Abramovich.
