ROMA, 6 MAR – ”Abbiamo fatto tutto quel che potevamo, purtroppo non ci siamo riusciti”. Cosi’ Arsene Wenger, tecnico dell’Arsenal, commenta l’eliminazione dagli ottavi di Champions.
”Siamo stati penalizzati all’andata da alcune decisioni, e anche questa sera”, ha aggiunto a Sky l’allenatore francese, che a fine partita ha protestato prima col guardalinee e poi nel tunnel degli spogliatoi con l’arbitro sloveno Skomina per il poco recupero concesso.
”Nel secondo tampo mi sarei aspettato piu’ aggressivita’ – ha concluso Wenger – ma quando ci sarebbero servite altre forze mi sono trovato senza ricambi in panchina”.
La delusione per l’eliminazione ma anche l’orgoglio per la rimonta sfiorata che cancella la batosta dell’andata: questo lo stato d’animo di Arsene Wenger dopo il 3-0 al Milan.
“Abbiamo disputato una fantastica partita anche se nel secondo tempo avevamo esaurito le energie – le parole del manager dell’Arsenal – L’eliminazione è figlia della gara d’andata, tutta sbagliata. Questa sera abbiamo ritrovato il nostro orgoglio. Abbiamo dato tutto, non posso rimproverare nulla ai miei giocatori perché in diversi non erano nelle migliori condizioni”. Nonostante il primo tempo chiuso avanti di tre gol, Wenger non si è mai illuso.
“Sapevo che sarebbe bastato un gol del Milan per chiudere la partita, ma la nostra difesa questa sera è stata perfetta. Speravo che negli ultimi 20′ potessimo costruire qualche occasione ma a quel punto ci è mancata la spinta necessaria. C’erano troppi centravanti in campo, mancavano i rifornimenti e la squadra era stanchissima”, l’analisi di Wenger.