Bergamo- Davanti a quasi tremila persone sedute sulle tribune dello stadio di Bergamo, riferendosi alla vicenda calcioscommesse, Doni ha continuato: ''Negli anni ci siamo sempre rialzati, con l'orgoglio di rimanere a testa alta. Stavolta abbiamo preso un bel cazzotto e siamo andati giu', ma voi mi avete dato la forza per andare avanti''. Il presidente Antonio Percassi, dopo aver arringato la folla quasi come un capo tifoso, lo ha difeso cosi' davanti ai giornalisti: ''Siamo al fianco del nostro capitano. L'anno scorso ci ha dato un contributo straordinario, posso solo dirgli grazie. Il suo e' un ruolo importante anche in prospettiva, ho sempre detto che in futuro potrebbe essere il presidente ideale per l'Atalanta''. Sull'esito dell'inchiesta sportiva, Percassi ha detto di aspettarsi ''che emerga la verita'. La societa' non c'entra nulla''. Riguardo al trattamento dei media, Percassi ha aggiunto che ''ci sono stati comportamenti che l'Atalanta non meritava. Ma parlero' piu' avanti, ora vedremo quel che succedera'. Di certo sono dispiaciuto''. I programmi nerazzurri in ogni caso non cambiano. ''Siamo sereni – ha spiegato il presidente – Anche perche' oggi dai tifosi abbiamo ricevuto segnali forti che ci emozionano. Abbiamo tanti progetti, prima di tutto quello di completare la squadra, che ha gia' una sua fisionomia. Se ci sara' qualche occasione per rinforzarla non ci tireremo indietro: la fine di agosto e' lontana. Dovremo pero' pensare anche a vendere''. L'Atalanta e' molto attiva sul mercato: il direttore tecnico Pierpaolo Marino e il direttore sportivo Gabriele Zamagna non hanno partecipato alla presentazione proprio perche' impegnati nelle trattative. Dopo la presentazione la squadra e' partita per il ritiro di Rovetta, dove si fermera' fino al 6 agosto. .