ROMA, 16 SET – La Diamond League 2011 si chiude a Bruxelles tra diamanti, stelle e grandi risultati. Nello stadio di ''Re Baldovino'', Usain Bolt si rimette la corona dei 100 metri con la migliore prestazione mondiale dell'anno, 9''76, ma cinque minuti dopo, ci pensa il suo giovane connazionale Yohan Blake, fresco iridato dello sprint, a fargli tremare quella dei 200 con un detonante 19''26. E' il crono piu' veloce dell'anno, il secondo di tutti i tempi ad appena 7 centesimi dal record del mondo, 19''19, di 'Sua Maesta'' Bolt. Solo sesta la Di Martino nell'alto illuminato dalla russa Chicherova.
Sulla scia del 21enne caraibico che con un'impressionante facilita' di corsa demolisce il vecchio personal best (19''78 nel 2010 a Montecarlo), si migliorano lo statunitense Dix, 19''53 e vittoria in Diamond League, e l'altro giovane giamaicano Ashmeade, 19''91. Ma l'altra notizia del Memorial Van Damme e' la rinascita sui ''suoi'' 10000 metri dell'olimpionico e primatista mondiale Kenenisa Bekele. Dopo quasi due anni trascorsi all'ombra di un infortunio e una defilata apparizione a Daegu, il 29enne etiope oggi ha vinto facendo chiaramente capire che quel trono e' ancora suo: 26'43''16 ovvero il miglior tempo mondiale dell'anno, seguito a ruota dal keniano Rotich (26:43.98) e dallo statunitense Rupp (26:48.00 e record continentale americano) con altri quattro atleti sotto i 27 minuti. Nell'alto femminile, Anna Chicherova conferma una stagione da numero uno assoluta. La russa, oro a Daegu, e' l'unica stasera a superare i 2 metri: prima fa 2,02 alla terza e poi svetta a 2,05 alla seconda, ad appena due centimetri dal 2,07 del primato personale a cui e' volata in luglio. I suoi tre successivi assalti al 2,10 hanno fatto sembrare meno miraggio il record del mondo.
Un po' sottotono il resto della concorrenza: seconda e' l'altra russa Slesarenko (1,96) e poi quattro ad 1,93 tra le quali la vincitrice della Diamond League, Blanka Vlasic (quinta) e l'azzurra Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle), sesta. L'italiana, bronzo mondiale a Daegu, e la Chicherova si troveranno di nuovo insieme in pedana domenica 18 settembre alla Notturna di Milano. Ci sara' anche il campione e il primatista mondiale degli 800 metri David Rudisha che dopo l'1'41''33 di Rieti, stasera si e' limitato a vincere in 1'43''96. Nei 1500, rivincita a suon di migliore prestazione mondiale stagionale, 4:00.06, per la statunitense Morgan Uceny, dopo la scarpa e la finale perse a Daegu. A stelle e strisce il getto del peso maschile. Vince, anche il diamante, Reese Hoffa che all'ultimo lancio, 22,09, sorpassa il 22,07 del connazionale Christian Cantwell. Assegno e trofeo sfuggono, invece, sui 100hs alla superfavorita Sally Pearson. Il metronomo dell'iridata australiana stasera si inceppa al quinto ostacolo, facendola finire a terra e lanciando alla vittoria la statunitense Danielle Carruthers (12.65/+0.4).
Onora al meglio il suo battesimo internazionale in Diamond League, Giulia Martinelli. Nei 3000 siepi dominati dall'iridata russa Zaripova (9'15''43), la ventenne reatina della Forestale, arriva nona in 9'39''21. Per lei e' ancora una volta il nuovo primato italiano.