Atletica: meeting a Zurigo con tante stelle

ZURIGO, 7 SET – E' la notte dei diamanti, perche' domani e' tempo di meeting di Zurigo, evento sempre attesissimo nel mondo dell'atletica e quasi immediata rivincita dei Mondiali di Daegu, visto che si svolge ad appena quattro giorni dalla fine della rassegna iridata.

A dar luce all'evento penseranno molti degli atleti saliti sul podio a Daegu tra i quali 20 medaglie d'oro, 19 d'argento e 15 di bronzo. Insieme a loro, 3 primatisti del mondo, 13 campioni olimpici e 17 leader delle liste mondiali stagionali. Spiccano i nomi del neo-campione del mondo dei 100 Yohan Blake, che non potra' concedere la rivincita ad Usain Bolt perche' il marziano dello sprint sara' il grande assente della serata, e si misurera' allora contro un altro connazionale illustre, quell'Asafa Powell che a Daegu non ha potuto correre per problemi agli adduttori, da cui adesso sembra essere guarito.

In cerca di riscatto e' anche Yelena Isinbayeva, ex regina dell'asta che proprio a Zurigo si rifece due anni fa dell'altro 'fiasco' iridato di Berlino stabilendo il nuovo primato mondiale. Stavolta sfidera' l'intero podio di Daegu e sogna di ripetere l'impresa del 2009, per far vedere di essere ancora la migliore, in particolare a Fabiana Murer, brasiliana convinta di poter spodestare la russa anche in chiave olimpica a Londra 2012.

Nei 100 non ci sara' Bolt (ed anche Lemaitre), ma scenderanno in pista, oltre che Blake e Powell, gli altri due 'medagliati' di Daegu, Walter Dix e Kim Collins. Profumo di rivincita anche sui 110 ostacoli, dove il primatista mondiale Dayron Robles, privato dell'oro in Corea per una squalifica, ed il recordman dell'anno David Oliver sfideranno il campione del mondo a sorpresa Jason Richardson.

Spettatore a Daegu 2011 per non essere stato selezionato, il russo campione olimpico dell'alto Andrey Silnov ha l'occasione per ristabilire certe gerarchie a spese del neo-iridato Jesse Williams e del suo 'delfino' Aleksey Dmitrik.

Nel giro di pista l'americano, ovvero i 400, LaShawn Merritt ha l'occasione di una nuova sfida con chi, il ragazzino terribile di Grenada Kirani James, l'ha privato del titolo mondiale per soli tre centesimi di secondo. E rivincita immediata, una costante di questo meeting, sara' anche la prova degli 800 donne a cui prenderanno parte le prime tre di Daegu Mariya Savinova, Caster Semenya e Janeth Jepkosgei: sara' interessante vedere se anche in questa circostanza la sudafricana, se sara' in testa, rallentera' sul rettilineo finale fino a farsi scavalcare.

Senza avversarie sembra essere, sui 5000 donne, la keniana Vivian Jepkemoi Cheruiyot che in Corea del Sud ha vinto su questa distanza e nei diecimila. Anche in Svizzera il suo dominio dovrebbe continuare.

Ma al 'Letzigrund Stadium' tornera' in pista dopo il quinto posto mondiale in Corea del Sud, la 4×100 azzurra. Nell'ultima gara del programma del meeting, l'Italia si trovera' di nuovo in pista con i quartetti di Giamaica, Stati Uniti, Gran Bretagna, Olanda, Polonia, Germania e Svizzera. I convocati azzurri sono Michael Tumi, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio, Fabio Cerutti e Matteo Galvan. Alcuni di loro sono attesi anche nelle serie dei 100 metri del pre-programma.

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Alberto Francavilla