Madrid- La maglia dell'Atletico Madrid rimane senza sponsor. Il consiglio del club 'colchonero' ha infatti deciso di declinare la proposta del sito di infedelta' coniugali 'Ashley Madison', sbarcato da soli tre mesi in Spagna ma gia' con decine di migliaia di utenti (quasi dieci milioni sono invece i clienti registrati nei 15 paesi del mondo raggiunti da questo 'servizio'), che voleva mettere il proprio nome sulle maglie biancorosse della squadra madrilena. Negli uffici del club allo stadio Vicente Calderon era arrivato un fax dell'azienda americana leader nel mondo in fatto di incontri extraconiugali, ed il cui motto e ''la vita e' breve, abbiate un'avventura'', con un'offerta di tre milioni di euro a stagione per la sponsorizzazione della maglia dell'Atletico. Nel documento era contenuta anche una postilla con cui Ashley Madison si impegnava a pareggiare qualsiasi altra offerta di patrocinio avesse ricevuto la societa' madrilena. Non solo: oltre ad un minimo garantito di 2,5 milioni di euro, l'azienda prevedeva 'bonus' legati alle infedelta' dei tesserati dell'Atletico. Per ogni giocatore dell'Atletico 'colto in flagrante' il club avrebbe guadagnato 50mila euro a 'scappatella', mentre per ogni 'confessione' di avventure da parte di tesserati il premio previsto era di 150mila euro. La proposta e' stata pero' respinta, non si sa se con sollievo da parte dei calciatori e tecnici biancorossi, e per ora la maglia dell'Atletico rimane senza scritte. Ashley Madison ha gia' fatto parlare di se' perche' poco dopo il suo arrivo in Spagna ha fatto collocare un cartellone pubblicitario sulla Gran Via a Madrid, con le foto di Carlo d'Inghilterra, Bill Clinton e Re Juan Carlos di Borbone e sotto la scritta ''cos'hanno in comune queste Maesta'? Avrebbero dovuto utilizzare ashleymadison.com''..