Bari, Ventura: “Mourinho speciale, io fortunato”

Nell’esordio stagionale a San Siro contro i campioni d’Italia, lo scorso agosto, il Bari stupì per la fluidità della manovra e la sfrontatezza.

Giampiero Ventura non si nasconde. «Se un punto non cambia la vita – spiega il tecnico barese – allora perchè non giocarsi la partita fino in fondo? Accontentarsi non porta a diventare qualcuno e noi siamo sulla giusta strada per diventare dei protagonisti del torneo. Di sicuro non basterà fare una buona prestazione, bisognerà dare il massimo. Del resto anche a Firenze abbiamo giocato bene, ma siamo tornati a casa senza nemmeno un punto».

Il nodo sarà tutto tattico: «Dobbiamo leggere e interpretare nella maniera migliore la gara. I nerazzurri sono attesi dalle due partite più importanti del campionato. Se vincono prima contro di noi e la settimana prossima si aggiudicano il derby, il discorso scudetto può dirsi chiuso. Diversamente il campionato potrebbe riaprirsi».

L’undici barese sarà privo di due pilastri, il difensore Ranocchia e il regista Almiron: «L’assenza dell’azzurrino si sentirà sicuramente. Perdiamo centimetri in difesa, oltre alla sua bravura nell’uno contro uno. Andrea Masiello si sposterà al centro e Belmonte sulla destra, dove sarà un pò più tutelato».

Ventura prevede una gara dai ritmi altissimi: «Se ci saranno novanta minuti ad alta intensità, allora potremo parlare di notte magica. Credo che Mourinho si giochi il tutto per tutto sin dalle prime battute, ma noi siamo pronti a contrastarli con il gioco, e non con il fisico».

L’attacco avversario ha più di un bombardiere: «Se potessi privare l’Inter di un giocatore, quello sarebbe Sneijder, il fulcro delle azioni nerazzurre. La maggior parte delle occasioni che si creano vengono dai suoi piedi».

La classifica dei pugliesi, a quota 27 punti, consente di affrontare la sfida contro i campioni d’Italia senza troppi patemi: «Abbiamo la difesa più corretta della serie A e dopo sei mesi di duro lavoro credo che potremo ritagliarci un nostro spazio anche domani sera».

La piazza chiede un piazzamento europeo e dopo aver battuto la Juve, un’altra vittoria di prestigio contro Milito e compagni: «Bisogna rimanere sempre con i piedi per terra; questo per noi è l’anno zero, il nostro obiettivo primario è la salvezza».

L’ultima considerazione di Ventura è su Mourinho e Balotelli: «L’allenatore dell’Inter è davvero speciale. Io invece mi ritengo fortunato, perchè ho avuto la possibilità di approdare in una piazza importante come Bari e di allenare un gruppo che ha sposato in pieno le mie idee. Per quanto riguarda, invece, Super Mario, spero che sarà applaudito dai nostri tifosi. E che i miei difensori possano metterlo in condizioni di non nuocere».

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