– ASSAGO (MILANO), 5 GIU – L'attesa della finale,
lunga trent'anni, rende ancora piu' speciale questa serata per
la Bennet Cantu', che dopo il passo falso in gara-3, torna al
forum di Assago e, stavolta, non sbaglia: batte in gara-4 dei
playoff l'Olimpia per 74-62 e si prepara a sfidare Siena per il
tricolore.
Probabilmente quella di gara-3 era la controfigura della
Bennet: lenta, intimorita, in balia dell'iniziativa avversaria.
Coach Trinchieri si sbracciava dalla panchina ma tutto quello
che otteneva era una squadra senza idee e, forse, convinta che
il due a zero inferto a Milano consegnasse alle cronache una
Armani Jeans in disarmo. Cosi' non e' stato, ma la sconfitta di
venerdi' e' servita a riportare in vita la vera Cantu'. Un
esempio su tutti e' Mazzarino, che evidentemente ha lasciato in
pullman il suo gemello cattivo (quello che nella disfatta di
Assago era stato soltanto un birillo nelle geometrie
dell'Olimpia) per scendere in campo e superare gli avversari col
passo di un velocista prestato alla pallacanestro (11 punti
totali). Accanto a lui, Micov e Green hanno messo su canestri
importanti che hanno permesso alla formazione di Trinchieri di
galleggiare con un buon margine di vantaggio su Milano anche
quando Mazzarino spegneva di tanto in tanto l'interruttore
dell'agonismo.
Milano, dal canto suo, non e' riuscita a imporre l'alto ritmo
di gara-3, anche a causa di un Hawkins al rallentatore (solo tre
punti segnati). Stasera e' stato testa a testa per i primi due
quarti, con un doppio 16-18 che ha condannato l'Olimpia ad
accumulare un ritardo di quattro punti a meta' incontro e che
solo nel terzo quarto e' stata a un passo dal colmare,
portandosi con un ottimo Jaaber sul 43-46 (17 punti per lui).
Poi pero' Green e Markoishvili hanno preso il largo portando il
risultato nel terzo quarto a 45-53.
L'ultimo quarto e' stato il consolidamento di una Bennet che
con le triple dei soliti Green, Markoishvili e di Micov e'
andata a prendersi la finale, mentre la gente lasciava il Forum
a un minuto e mezzo dalla fine sul punteggio di 62-71 e la
squadra di Peterson assisteva impotente al naufragio degli
ultimi istanti proprio davanti all'ex Danilo Gallinari, presente
sugli spalti..
