CASALECCHIO DI RENO (BOLOGNA) – Ventuno sconfitte consecutive dopo, Bologna si riprende lo scalpo della Montepaschi e allunga la serie impossibile almeno fino a gara4. Lo fa con una partita non perfetta, ma eroica per lucidita' e intensita': i nomi dei cavalieri che fecero l'impresa sono quelli di Homan (6/7, 10 rimbalzi: monumentale), Rivers (7/8) e Poeta (7 falli subiti), ma Lardo ha avuto mattoncini importanti da tutti, da Martinoni a Gaddefors. Siena, che di match-ball ne ha comunque ancora due, perde tirando 22 volte di piu', ma paga il 3/22 (14%) da tre punti. Molle, imprecisa e in balia dell'avversario come mai le era accaduto in Italia, ora rischia anche qualcosa: il +39 di giovedi' e' infatti lontanissimo, con la Canadian mentalmente forse piu' dentro di lei alla serie. In avvio il clima e' quello giusto da impresa. Ad attendere la Montepaschi e' una Virtus da battaglia che sorprende l' 'invincibile armada' senese tenendo botta fisicamente su ogni contatto. Un atteggiamento che coinvolge anche il pubblico, per troppe partite ospite silenzioso di Casalecchio, che pero' con Siena ha un conto aperto di presunte angherie arbitrali del passato. Tanto che Facchini, quando ogni fischio scatena un pandemonio, e' costretto a richiamare persino i due allenatori che, increduli, scrollano le spalle e si danno la mano. Della serie: 'Noi cosa possiamo farci?'. Quello che domina a rimbalzo, Siena lo spreca al tiro. Cosi' e' punita e superata da due triple di Gaddefors e Koponen nell'ultimo minuto del primo tempo (34-30). La prima, quella del ragazzino svedese in campo per volere di patron Sabatini al posto di Winston, e' una tabellata centrale delle piu' improbabili: il segno del destino che sara' una serata speciale, perche' da allora davanti la Montepaschi non andra' piu'. La scossa continua, infatti, anche nel terzo periodo, una sinfonia bianconera per otto minuti. La intona per primo Rivers, poi Poeta e Gailius firmano il +12 (52-40, massimo vantaggio al 28'). La Montepaschi continua a sbagliarne due ogni tre, ma Lavrinovic (6/11) e Kaukenas (6/13) la tengono a galla. I falli frenano Lardo, che davanti alla rimonta senese sceglie la zona. Gli va bene, perche' il fortino regge, anche se tutto il palazzo trema sul -2 firmato Lavrinovic (64-62 al 37'). Li' scacciano la paura Koponen e Poeta, Homan le prende tutte lui e Sanikidze chiude la saracinesca con il gioco da tre punti decisivo a 2' dalla fine (70-64). Si torna in campo mercoledi' sera: se Bologna non vincera' la serie sara' l'ultima partita di basket a Casalecchio, dato che sembra ormai vicinissimo il ritorno al Paladozza dalla prossima stagione. .