SASSARI – Il sogno di Sassari finisce davanti a 5000 tifosi in delirio che negli ultimi cinque minuti – a risultato ormai deciso – acclamano, ad uno ad uno, tutti i giocatori della Dinamo e l'allenatore Meo Sacchetti, per ringraziarli di una stagione indimenticabile, giocata peraltro senza uno sponsor principale. Milano vince gara 4 a Sassari 72-60 e il 3-1 vale l'accesso alla semifinale scudetto contro Cantu'. Troppo piu' forte l'Armani Jeans per la squadra della famiglia Mele che a fine gara, per bocca del presidente Luciano fa l'ennesimo appello perche' questo patrimonio del basket sardo, ma anche nazionale, non vada perso. Serve uno sponsor e con un pubblico cosi' bello e' impensabile che non si trovi. La partita e' stata quasi da subito senza storia. Gli ospiti partono con il piede sull'acceleratore e, con Sassari che resta a guardare per cinque minuti, fuggono sul 14-0. La Dinamo prova a reagire ma capisce subito che sara' un'impresa impossibile. Travis Diener, il miglior play del campionato, esce dopo quattro minuti per il riacutizzarsi di un problema alla schiena. James White, il capocannoniere della regular season, ha un dito fasciato e non trova mai il canestro. Coach Sacchetti corre ai ripari e prova a cambiare tutto. Con un quintetto quasi nuovo rispetto a quello di partenza, a parte Hunter, prova a rimanere in partita. Il pubblico ci crede e con i punti di Pinton e Brian Sacchetti il primo quarto si chiude 13-19. Nel secondo Milano mostra i muscoli. Sassari sbaglia troppo e la squadra di Dan Peterson vola a piu' 15 con i punti di Pecherov e Mordente. Dopo l'intervallo Sacchetti rimanda in campo Diener, ma l'ex Nba non e' in grado di correre e alza bandiera bianca. Milano fugge a piu' di 18 con Mancinelli e a quel punto il pubblico di Sassari capisce che e' finita. L'ultimo quarto si gioca quasi per formalita'. Sacchetti fa ruotare la squadra, regala la standing ovation a tutti i suoi e anche il giovane Samoggia (21 anni) l'unico sassarese della squadra, si toglie la soddisfazione di segnare da tre contro Milano sotto gli occhi di Dan Petrerson. Alla sirena il pubblico del Pala Serradimigni si commuove e continua a gridare i nomi dei beniamini. A fine gara Dan Peterson fa i complimenti a Sassari e alla sua creatura. Ma e' gia' tempo di semifinale, dove Milano se la vedra' con Cantu.' .
