BOLOGNA, 3 OTT – In attesa di scoprire, a ore, se alla prima partecipera' anche la star piu' luminosa, da sabato il basket italiano ritorna in campo. Con i problemi di sempre, da una nazionale da ricostruire alla guerra tra Fip e Lega rinfocolata dall'ammissione in extremis di Venezia.
Ma il possibile arrivo a Bologna di Kobe Bryant ha avuto l'effetto di mascherarli dietro un entusiasmo contagioso e un'attenzione mediatica a cui non si era piu' abituati. E il nuovo calendario, rifatto a tempi di record e diffuso a cinque giorni dal via, sembrerebbe andare in questa direzione, aiutando la Virtus a mettere in atto il proprio piano fantastico.
Riunito all'hotel Carlton di Bologna, il mondo della pallacanestro non si e' nascosto difficolta', problemi e nuove opportunita': ''Abbiamo avuto molte vicissitudini e siamo riusciti a superarle in parte. Alcune erano situazioni oltre le nostre possibilita''', ha spiegato il presidente Valentino Renzi. Un riferimento a Venezia, spedita di imperio in A dalla giustizia sportiva: ''Non voglio entrare nel merito, ma e' stato un provvedimento tardivo sotto ogni punto di vista.
Ora Venezia e' qui con noi, ma ci ha creato un grande disagio''. La prima conseguenza e' stato l'irrigidimento dei rapporti con la Federazione. ''Mi dispiace che Meneghin non sia qui'', ha proseguito Renzi, ricordando alla Fip la necessita' di regole piu' flessibili: ''E' riduttivo dire che discutiamo per uno straniero in piu' o in meno, serve una convenzione flessibile che tenga conto del contesto che stiamo vivendo, nel quale interi stati rischiano di fallire''.
Il campionato numero 90 si preannuncia come un possibile momento di svolta. Siena, dominatrice incontrastata degli ultimi cinque scudetti, non partira' come favorita unica. Almeno alla pari le e', infatti, Milano che ha scelto come condottiero Sergio Scariolo, coach della Spagna campione d'Europa.
L'altra novita' su cui si punta per cambiare pagina e' il ritorno alla tv in chiaro: salutata e ringraziata Sky (bellissimo prodotto, ma bassa visibilita'), il basket ha scelto di tornare in Rai e di scommettere su La7, incassando i primi incoraggianti dati di ascolto nella Supercoppa di sabato (il primo anticipo sara' pero' un non esaltante Teramo-Siena).
Piccoli grandi cambiamenti che insieme all'arrivo di Bryant potrebbero ridare slancio a un movimento che negli ultimi anni ha vissuto un calo importante di interesse e spazio. Aiuterebbe molto anche una maglia azzurra competitiva: quella vista agli Europei, nonostante i tre assi Nba, non lo e' stata e anche per questo la Lega, presentandosi, ha voluto dare una vetrina alla under 20, bravissima a luglio a vincere l'argento continentale.
