ROMA, 8 SET – El Salvador spegne i sogni dell'Italia. Finisce ai quarti di finale l'avventura degli azzurri di Massimiliano Esposito, sconfitti all'extratime da una delle squadre-rivelazione di questa Coppa del Mondo.
Avversario grintoso e coraggioso, il team guidato da Rudis Gonzalez ha sovvertito ogni pronostico, centrando una storica qualificazione in semifinale alla sua terza partecipazione alla competizione iridata. I centroamericani se la vedranno domani contro i campioni d'Europa della Russia.
E' tanta l'amarezza degli azzurri, ai quali non e' bastato lo straordinario calore del pubblico dello Stadio del Mare (anche oggi pieno in ogni ordine di posti) ed una prestazione super di Palmacci, capace di mettere a segno 4 delle 5 reti realizzate dall'Italia.
Qualche svista di troppo in copertura ed una direzione molto fiscale della gara in un unico senso, hanno fatto in modo che il cammino degli azzurri s'interrompesse bruscamente. Dopo un girone eliminatorio da brividi, con due incontri finiti ai rigori (Iran e Senegal) ed uno deciso all'ultimo secondo (con la Svizzera), la fortuna ha voltato le spalle ad Esposito ed ai suoi uomini.
''Abbiamo patito le assenze di Leghissa e Soria – le aprole del ct Massimiliano Esposito – Feudi non stava bene, ci e' mancato cosi' l'apporto dei giocatori piu' esperti. Tutto ha giocato a loro favore, ogni episodio ha sorriso agli avversari, noi siamo stati ingenui nei momenti chiave della partita. I ragazzi comunque hanno dato tutto, mi dispiace soprattutto per questo splendido pubblico che non ha mai smesso d'incitarci''.
Poi una valutazione che fa riflettere:'' Molti dimenticano che tanti ragazzi erano alla prima esperienza a un Mondiale quindi alla fine la valutazione complessiva non e' negativa. Abbiamo vinto il girone, battuto i vicecampioni del mondo in carica. Purtroppo a questi livelli l'esperienza conta, siamo mancati nei momenti topici della sfida''.
