
Beppe Signori: "Se il processo va in prescrizione sono rovinato"

ROMA – Intervistato ai microfoni di Radio Incontro Olympia, Beppe Signori, ex bandiera della Lazio, confessa: “Offerte da grandi club?ย Io personalmente non lo so, non lโho mai ricevuta. La Lazio cominciava a diventare una grande squadra, non cโera bisogno di andare da unโaltra parte. Sono stato venduto dal Parma ad una cifra impensabile, venticinque miliardi di lire all’epoca erano tanti soldi”.
Calore dei tifosi? “Avverto lโaffetto ogni volta che incontro le persone, ogni volta che sono a Roma. Ci faccio piรน caso adesso, perchรฉ uno quando gioca vive nel suo mondo. Te ne rendi conto quando tutto finisce”.
Sul processo: “Cโรจ il rischio che il mio processo possa andare in prescrizione, sono passati sei anni. Io voglio questo processo, perchรฉ sono innocente. Se questo processo va in prescrizione sono rovinato, avrei perso dieci anni di vita sportiva e non solo. Io voglio la possibilitร di difendermi. Rinuncia alla prescrizione? Io questa cosa la so, ma cโรจ il rischio di far arrabbiare qualcuno, perchรฉ fai ripartire la giostra. Questo potrebbe essere anche deleterio. Poi non si finisce piรน, non so quanto sia conveniente. Mi auguro che non si arrivi alla prescrizione. La procura di Cremona non era in grado di seguire il mio caso, e di conseguenza ora dovranno essere riformulati tutti i capi di accusa. Io chiedo solo di avere un processo finito, anche se dovessi venire condannato. Sono lโunico imputato su centotrenta che non รจ mai stato ascoltato dal P.M. Ormai ho aspettato sei anniโฆ”.
