Senza un nuovo accordo collettivo dei calciatori è impossibile per la Lega gestire un arbitrato. E’ quanto chiarisce in serata il presidente della Lega Maurizio Beretta, dopo il comunicato diffuso dalla Sampdoria sulla vicenda Cassano. ”La procedura di seguita dalla Sampdoria è assolutamente corretta da un punto di vista legale – spiega Beretta – in quanto è facoltà delle parti ricorrere alla clausola compromissoria prevista dalla legge 91 e integrata dal codice civile”.
”Quello che ho voluto rappresentare – sottolinea – è che oggi la mancanza di un accordo collettivo in vigore non dà alla Lega il potere di amministrazione dell’arbitrato. Ad esempio, se la Lega dovesse intervenire per nominare un arbitro di parte in surroga di una societa non potrebbe piu’ farlo”.
”Questo dimostra ancora una volta – conclude il presidente della Lega di serie A – la necessità di arrivare rapidamente a un nuovo accordo collettivo, anche per dar vita a un nuovo collegio arbitrale per assicurare ai tesserati una pronta risposta alle loro esigenze”.
