Rio (Brasile) – Un ''girone normale''. Lo definisce il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, commentando a caldo i risultati dei sorteggi delle eliminatorie dei Mondiali 2014 appena conclusisi a Rio de Janeiro. ''Non abbiamo incrociato la Russia e la Francia, che erano le squadre che fondamentalmente si volevano evitare, perche' ritenute le piu' impegnative nella seconda fascia – ha detto Abete -. In compenso nel nostro girone c'e' un'ottima squadra, la Danimarca, che ha disputato gli ultimi Mondiali e che sta lottando per la qualificazione per gli Europei a pari punti con il Portogallo e la Norvegia, quindi con due squadre di prima fascia''. ''Per il resto – ha aggiunto il presidente della Federcalcio – un girone normale. Ovviamente, pescando una squadra per ogni fascia, in linea di indirizzo le difficolta' sono abbastanza similari''. Abete si e' poi soffermato sul calendario scelto per i sorteggi, ricordando come stavolta siano avvenuti ''in un periodo diverso da quelli abituali, perche' di solito i sorteggi per i Mondiali avvenivano dopo le qualificazioni alla fase finale degli Europei, quindi alla fine di novembre e inizio dicembre''. ''Si e' anticipato di alcuni mesi – ha continuato – in modo tale di consentire ad alcuni continenti di partire prima, di organizzare il calendario internazionale. Siamo quindi ancora poco nel clima del Mondiale, per lo meno per le squadre europee, perche' siamo tutti quanti concentrati ancora alla fase di qualificazione agli Europei''. ''Ci sono delle squadre – ha concluso Abete – che hanno fatte cinque partite su dieci della qualificazione, pensiamo all'Irlanda del Nord, quindi sono ancora proiettate alla qualificazione per gli Europei''. .
