Rio (Brasile)- Il Brasile ha dato ufficialmente il 'calcio d'inizio' alla corsa per i Mondiali del 2014, con lo 'spettacolo' del sorteggio delle eliminatorie organizzato a Rio de Janeiro. Ma neppure gli stacchi musicali, i video ad effetto e il parterre pieno di autorita' e celebrita' dello sport e' riuscito a nascondere il clima di tensione del dietro le quinte. Non bastasse l'imbarazzo provocato nei giorni scorsi dal presidente del Comitato organizzatore locale (Col), Ricardo Teixeira, protagonista di un vivace battibecco con alcuni giornalisti inglesi che ha chiamato ''corrotti'' (con riferimento allo scandalo che coinvolge alcuni media britannici), stasera, nel corso della cerimonia dei sorteggi a Rio, perfino la Presidente del Brasile, Dilma Rousseff, ha rincarato la dose contro il polemico presidente della federcalcio brasiliana. Salita sul palco subito dopo il presidente della Fifa, Joseph Blatter, la Presidente brasiliana ha ricordato la presenza in sala di Pele' e incitato la platea ad applaudire 'O Rei', da lei nominato 'ambasciatore onorario' della Coppa, in aperta polemica con Teixeira. La giornata nera dello stesso Teixeira e' poi stata ulteriormente 'rafforzata' da una manifestazione di protesta contro di lui organizzata da un gruppo di circa 200 persone all'esterno del locale scelto per i sorteggi, Marina da Gloria, con scritte su cartelloni in cui venivano esplicitamente le sue dimissioni. Il nervosismo strisciante ha finito per pregiudicare anche le performance dei 'big' chiamati ad animare la platea: i cantanti Ana Carolina, Ivan Lins e Daniel Jobim (nipote dell'immortale Tom, il cui filmato assieme a Frank Sinatra mentre cantano 'la ragazza di Ipanema' ha emozionato tutti i presenti) hanno dato vita ad uno show senza sale ed 'ingessato'. Appena piu' entusiasta la partecipazione di Ivete Sangalo, primatista di dischi venduti e autentica stella della moderna canzone popolare brasiliana. Ma, nel complesso, chi si aspettava uno show con emozioni a raffica dalla citta' del Carnevale e' stato deluso. Raffiche vere sono invece state quelle provocate dal vento, che ha soffiato forte, a 69 km/h, per tutto il pomeriggio sulla Baia di Guanabara, rovesciando molte delle strutture montate per l'occasione, spaventando i frequentatori dei locali scelti per il sorteggio e rischiando di compromettere ulteriormente una festa non del tutto riuscita. .
