RIO DE JANEIRO, BRASILE – L’autocandidatura di Ronaldo alla presidenza della Federcalcio brasiliana (Cbf) per il dopo Mondiali del 2014 sta suscitando molte polemiche in Brasile, con giudizi discordanti.   L’ex Fenomeno si e’ proposto nel corso di una trasmissione  del canale televisivo del quotidiano Folha de S. Paulo, affermando che accetterebbe di assumere la guida della Cbf, ma  solo dopo i Mondiali del 2014. Ronaldo e’ stato subito criticato da un altro grande del calcio brasiliano, Tostao, oggi commentatore sportivo, che nella sua rubrica sulla Folha ha scritto oggi: ”Ronaldo e’ amico di Ricardo Teixeira (ex presidente della Cbf per 23 anni, che si e’ dimesso la settimana scorsa dopo l’ennesima accusa di corruzione), e rappresenterebbe quindi la continuita’ in seno alla Federcalcio.
Oggi Rony e’ un imprenditore, ha interessi privati nel calcio, non dovrebbe nemmeno far parte del comitato organizzatore dei Mondiali”. Â Â Un altro mito del calcio brasiliano si e’ detto invece favorevole. ”E’ una persona di buone intenzioni, e con grande esperienza internazionale – ha detto Zico in televisione – Sono sicuro che svolgerebbe un lavoro interessante nella Cbf”. Â Â Piu’ prudente l’ex Re di Roma e ex ct della Selecao, Paulo Roberto Falcao, che, pur dicendosi personalmente favorevole, ha proposto una votazione per legittimare la nomina di Ronaldo.
A livello istituzionale, il ministro dello Sport, il comunista Aldo Rebelo, ha detto di ”vedere di buon occhio” un’eventuale presidenza dell’ex Fenomeno, sottolineando  comunque che il governo non intende intromettersi nelle vicende del calcio.   Resta da vedere comunque se Teixeira non intenda riproporsi  dopo un periodo fuori scena per far calmare le acque.
