BRESCIA, 13 DIC – ''Mi rimprovero solo una cosa: di non aver esonerato Scienza gia' tre o quattro partite fa..Tra l'altro anche dai giocatori, senza che mi abbiano detto nulla, ho captato che era quello che si aspettavano''.
E' questa l'introduzione del presidente del Brescia Gino Corioni alla presentazione ufficiale di Alessandro Calori, il ventiduesimo allenatore nei 21 anni della sua gestione: ''A Scienza – dice ancora Corioni- auguro davvero il meglio. E' bravissimo e sono certo che imparando dai suoi errori diventera' un grandissimo allenatore perche' ne ha le qualita'. Solo non gli sono girate le cose nel verso giusto. Ad ogni modo adesso c'e' Calori che ringrazio per il suo grande entusiasmo''. ''Corioni – le parole del nuovo allenatore del Brescia – e' una persona speciale ed e' questo uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare il Brescia. In questi mesi da disoccupato ho ricevuto altre offerte che pero' non mi avevano convinto..Mi mancava qualcosa.
In questo caso ha contato molto anche la spinta emotiva visto che a Brescia sono stato due anni come calciatore e serbavo grandi ricordi. Ora – prosegue Calori – sono ancora qui, ma in un'altra veste. Sono qui per ridare fiducia. Convinto che questa squadra abbia importanti qualita' tecniche''.
Queste invece le parole di congedo dell'ex Beppe Scienza: ''Mi sento mortificato. Non tanto per l'esonero, ma perche' sarebbe bastato poco in piu' da parte mia, dei ragazzi e della societa' per fare grandi cose. Saro' un ingenuo, ma sono convinto che nessuno dei ragazzi mi abbia giocato contro''.
