Cagliari. Cellino: "Deluso e ferito dalla vicenda Suazo"

CAGLIARI, 8 AGO – Divorzio tra Cagliari e Suazo anche se il matrimonio, in effetti, non c'e' mai stato. Nemmeno il contratto in bianco firmato, un retroscena svelato dall'honduregno ieri poco dopo la rottura, e' servito a far rinascere l'idillio.

Che cosa sia successo davvero prima della sfida amichevole a Tempio con il Rayo Vallecano non si sa. Ma una cosa e' certa: Suazo ancora non riesce a capacitarsi dell'inatteso colpo di scena. Proprio il giorno in cui era partito a Tempio con la squadra.

Un segnale che a molti era sembrato inequivocabile: pace fatta. Suazo triste. E pure il presidente del Cagliari Massimo Cellino, che ora guarda avanti e non vuole piu' sentire parlare di questa storia, dice di ''sentirsi profondamente ferito''.

La stessa societa' aveva annunciato sul suo sito ufficiale, pochi giorni dopo il via al ritiro, che l'accordo era stato raggiunto. E Suazo, dopo le stagioni di Inter, Benfica e Genoa, si era sottoposto a un programma speciale per trovare al più presto la condizione dopo gli infortuni degli anni scorsi. Che qualcosa non stesse pero' andando per il verso giusto e' saltato fuori circa una settimana fa con le esternazioni, di malumore, dello stesso presidente. Pomo della discordia un contratto offerto dal Cagliari al giocatore, ma non ancora firmato.

Un tentennamento che riletto alla luce delle parole di questo pomeriggio di Cellino, deve essere andato dritto al cuore del presidente: ''Una vicenda che mi ha profondamente ferito – queste le dichiarazioni di Cellino il giorno dopo il divorzio – per un po' di tempo ho dato ascolto al sentimento e all'affetto, ma per fortuna mi sono svegliato dal sonno e ho capito, devo ammetterlo, che mi stavo sbagliando''.

Le cose – e qui si torna al dopo esternazioni della scorsa settimana – sembravano essersi riaggiustate. Il messaggio lanciato dalla societa' sembrava chiaro: Suazo si alleni, poi il contratto arrivera' automaticamente.

Anche l'incontro chiarificatore sembrava un dettaglio. Una mera formalita' di fronte a un rapporto di amicizia, stima e rispetto consolidatosi dal 1999 al 2007, rispettivamente primo e ultimo anno della lunga corsa di Suazo tra A e B con il Cagliari. Rapporto che aveva fatto si' che, appena presentata l'occasione (contratto scaduto con l'Inter) scoppiasse nuovamente l'amore. Con Suazo di nuovo ad Assemini come una volta. Ieri, pero', la doccia fredda prima della partita. Con il bomber escluso dalla rosa: non rientra piu' nei piani della societa'. C'e' un precedente che ricorda per certi versi quello di Suazo: anche O'Neill, talentuoso trequartista esploso con il Cagliari, era tornato in Sardegna dopo le esperienze con Juventus e Perugia. Si era allenato, era il 2002, per un po' di tempo con Ventura, l'allenatore di allora, ma in campo non era mai entrato: inevitabile a quel punto il ritorno in Uruguay, al Nacional di Montevideo.

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Emiliano Condò