Calcio, Brasile: esordisce nella nazionale di un Paese dove non è mai stato

ROMA, 3 GIU – Nel calcio succede di tutto, anche che domani un portiere brasiliano esordisca nella nazionale di un paese dove non ha mai messo piede.

Il protagonista di questa storia, raccontata dal quotidiano 'Folha de Sao Paulo' sia nell'edizione in edicola che su quella online, si chiama Nilson Correa, ha 35 anni ed attualmente gioca in Portogallo, nel Vitoria Guimaraes. La selezione in cui debuttera' domani e' quella del Burkina, che affrontera' la Namibia in una partita della fase eliminatoria della Coppa d'Africa.

Correa in Burkina Faso non ha mai messo piede, ma spera di farlo presto e rivela di non parlare francese (''appena qualche parola''), ovvero la lingua in uso da quelle parti. Non aveva mai visto giocare, neppure per Dvd, la squadra di cui ora vestira' la maglia ma ha cercato di colmare la lacuna con un cd inviatogli dal ct della nazionale africana, il portoghese Paulo Duarte. Questi e' stato l'uomo che ha convinto Correa, ex nazionale under 20 del Brasile con cui si piazzo' secondo nel 1995 nel Mondiale di categoria.

Duarte ha apprezzato questo portiere seguendolo nel campionato portoghese e lo ha convinto a cambiare nazionalita', ''visto che tanto, data la mia eta', non avevo piu' speranze di giocare nella Seleçao maggiore'', facendogli avere un invito ufficiale a far parte della squadra da parte della federcalcio del Burkina Faso. Successivamente e' arrivato anche il nuovo passaporto ed ora il portiere giochera' nella nazionale del paese dove non e' mai stato e dove non scendera' in campo neppure domani, visto che il match e' in programma in casa della Namibia. La Fifa, interpellata al riguardo, non ha espresso giudizi ne' fatto commenti, quindi Duarte ha deciso di mandare in campo il giocatore che in patria e' stato n.1 del Vitoria Bahia, dove faceva la riserva a Dida, e del Nautico di Recife, squadra di cui era diventata un idolo dei tifosi. ''L'allenatore mi ha convinto – racconta Correa – spiegandomi che in Burkina Faso c'e' assoluta mancanza di portieri di buon livello. Li' un estremo difensore si allena insieme al resto del compagni, non svolge una preparazione specifica, tanto meno esistono allenatori dei portieri. E' un problema che non riguarda solo loro, ma un po' tutta l'Africa''. ''Non ho mai visto loro partite – dice ancora il neo-portiere, e 'cittadino', del Burkina Faso – pero' mi daranno l'equivalente di 5000 euro per ogni convocazione, piu' i premi se vinceremo qualcosa. Ma non lo faccio solo per i soldi, ma anche per la possibilita' di conoscere un paese nuovo e confrontarmi con una cultura cosi' diversa dalla mia. Sara' un'esperienza anche questa''.

Published by
Emiliano Condò