ROMA, 9 OTT – ''Il rimpianto piu' grande e' non essere stato per il Napoli quello che Maldini e Totti sono stati per Milan e Roma. Speravo e sognavo di diventare una bandiera di questa squadra ovvero del mio Napoli''.
Dai microfoni di Radio Deejay esterna tutta la propria delusione per non essere riuscito a chiudere la carriera nella sua squadra del cuore, che lo lancio' nel calcio professionistico.
''Anche se poi ho giocato in altre squadre – ha aggiunto Cannavaroi – mi sarebbe piaciuto ritornare. Avrei voluto, soprattutto, diventare un giocatore di riferimento per la squadra della mia citta'. Napoli e' la mia vita, la mia citta'. La mia carriera e' cominciata da li' e Napoli e' tutto per me. Si': ho dei rimpianti''.
