LONDRA- Investito da una nuova bufera di critiche e insulti, Fabio Capello resiste e ribadisce: "Non mi dimetto". E' bastato il pareggio casalingo contro la Svizzera, sabato a Wembley, per ridare fiato ai numerosi e agguerriti critici del Ct dell'Inghilterra che non hanno perso l'occasione per stigmatizzare le scelte del tecnico italiano.
"Incapace", "inutile", "senza idee", questi alcuni degli appellativi rivolti a Capello dopo il pari che pure mantiene l'Inghilterra (a pari punti con il Montenegro) prima nel Gruppo G di qualificazione a Euro 2012. In scadenza di contratto nell'estate 2012 Capello ha già fatto sapere che dopo il prossimo Europeo finirà la sua avventura inglese. Ma solo dopo, non prima. Così ha risposto a chi lo invitava alle dimissioni. "Io via dalla panchina inglese? E' una domanda che dovete rivolgere al presidente (David Bernstein). Io resto qui. E' il mio lavoro e continuerò a fare tutto il possibile per migliorare".
A fine gara Capello aveva giustificato la prestazione non brillante dei suoi con la stanchezza di fine stagione. Un calo di energie che – promette – non si ripeterà. "Quando giocheremo in ottobre sarà tutta un'altra storia", ha dichiarato Capello.
