MADRID, 7 LUG – A cinque anni quasi esatti dalla celebre testata a Marco Materazzi ai Mondiali tedesco del 2006, e da quel brutto addio a una carriera agonistica eccezionale, Zinedine Zidane torna protagonista del calcio europeo all'ombra di José Mourinho, nuovo quasi 'padre padrone' secondo la stampa spagnola del Real Madrid dopo il defenestramento del suo nemico interno il dg argentino Jorge Valdano il mese scorso.
Da lunedì prossimo ''sarò il nuovo direttore sportivo'' della prima squadra del Real Madrid, ha annunciato il francese questo pomeriggio dopo una partitella per beneficenza fra veterani di lusso, accanto al suo idolo di gioventù l'uruguayano Enzo Francescoli.
Il Real per ora non ha dato l'annuncio ufficiale del nuovo incarico di Zidane, che da oltre un anno era consigliere personale senza retribuzione del presidente Florentino Perez, e che nell'ultima fase della stagione scorsa è stato anche invitato da Mourinho ad assistere la squadra nelle partite di Champions.
L'ex-stella di Juve e Real, e della nazionale francese, non ha precisato che cosa farà esattamente. ''Vedremo. tutti me lo chiedono. Io sarò qui da lunedi prossimo e per tutta la stagione''.
La responsabilità del settore sportivo era in ultima battuta fino al mese scorso di Valdano, protagonista di non pochi scontri interni con Mourinho praticamente dal giorno dell'arrivo del portoghese a Madrid. Fra i due alla fine Florentino Perez ha scelto il portoghese, ed ha silurato senza apparenti stati d'animo 'l'amico' Valdano.
Mourinho secondo la stampa spagnola ha ormai quasi pieni poteri nel Real. Il suo ruolo, ha precisato lo stesso Perez, è quello di un 'manager' alla britannica, come Sir Alex Ferguson nel Manchester United. Al momento di prendere la decisione ''Mourinho è stato determinante, ma anche il presidente'' ha spiegato oggi Zidane.
Il francese finora è ruscito a collaborare con il portoghese, senza fargli ombra. E così dovrebbe continuare con ogni probabilità nel suo nuovo ruolo.
