MILANO, 11 NOV – Un argentino per salvare la lingua italiana dalla scomparsa. Anche se in effetti Javier Zanetti e' italiano d'adozione, grazie alla sua lunghissima militanza interista. Il capitano nerazzurro ha aderito alla campagna 'Adotta una parola', promossa dalla Societa' Dante Alighieri in collaborazione con Io Donna e Corriere.it.
Zanetti ha scelto di raccontare il significato del termine fuggevolezza. ''Dietro la fuggevolezza di una partita – scrive il giocatore – c'e' una lunga preparazione, c'e' una carriera, c'e' un lavoro che molti raccontano nella sua essenza sportiva, cioe' il divertimento, ma in realta' e' anche costanza, salite, sacrificio, abbandono, ripetitività, dolori''.
''E' per riassaporare la fuggevolezza di una partita che sono ancora qui, in mezzo al campo, tra amici e avversari, tra calci e carezze, tra applausi e insulti, a inseguire un pallone, in braghe corte, con la pioggia dentro gli occhi o il corpo che scoppia dal calore. Una maglia nerazzurra appiccicata alla pelle'', aggiunge Zanetti.
