MODENA, 3 GIU – Pagelle degli azzurri dopo Italia-Estonia. BUFFON sv: la prima e unica parata al 90'. Serata da turista. MAGGIO 6: spinge molto a destra, ma quando arriva al fondo non sa per chi crossare. In ogni caso, il suo dinamismo serve ad aprire varchi. RANOCCHIA 6: viene da un attacco febbrile e gioca al minimo. Fortuna che la coppia di attaccanti estone non mette paura, l'ingresso di Saag lo impegna un po' di piu'. CHIELLINI 6: usa anticipo e forza fisica per fermare sul nascere qualsiasi tentativo avversario, ma anche per lui tutto sommato una serata senza patemi. BALZARETTI 6: fa da sponda alle discese di Cassano, piuttosto che imitare il suo dirimpettaio di fascia e infilarsi nell'imbuto di fine corsia. Nel secondo tempo libera la potenza e spinge molto di piu' MONTOLIVO 6.5: molto attivo, parte da destra e si ritrova spesso al centro e quando esce Aquilani va dietro le punte. E' dei tre centrocampisti quello che interpreta al meglio la filosofia del centrocampo mobile, scritta dal ct. Di pregio il suo assist di prima per il 2-0 di Cassano, meriterebbe il gol in apertura di ripresa, ma ha piu' fortuna per gli assist. Sua anche la palla a Pazzini per il 3-0 PIRLO 6: piazzato davanti alla difesa, e' ordinato e preciso come al solito ma in un certo senso persino sprecato. I lanci lunghi non servono, la sua classe e' usata al minimo, da vero e proprio play maker. MARCHISIO 6: corre e si danna, recupera palloni, imposta. Piu' positivo dello sperduto mediano di tante uscite di stagione. AQUILANI sv: pochi minuti senza grande brillantezza e con un'ammonizione rimediata, prima della gran botta alla testa che lo costringe a uscire. Dal 23' st NOCERINO 6: macina chilometri e porta acqua, con discreta tecnica e buona autorita'. CASSANO 6.5: lento all'inizio, come mostrano un paio di passaggi in area spalle alla porta e pallone tra i piedi senza sapere cosa fare. Ma poi illumina la serata col passaggio filtrante per il primo gol, e si va a prendere la sua fetta di gloria con un raddoppio che vale l'abbraccio al suo mentore Prandelli. Dal 20' st PAZZINI 6.5: entra e segna, baciato dalla sorte e dall'assist di Montolivo ROSSI 7.5: argento vivo, dall'inizio alla fine. A parte il gol, dove aggiunge al fosforo di Cassano una perfetta gestione della palla tra i due centrali estoni, prende un palo, e' mobilissimo e pericoloso. Piccolo ma feroce nella determinazione del gol, non e' Messi ma una controfigura plausibile si'. Dal 34' st GIOVINCO sv. All. PRANDELLI 7: la serata modenese paga la sua scommessa pulita. Al di la' della pochezza estone, gli azzurri stravincono grazie al talento dißRossi, ma anche alla versatilita' di squadra e modulo volute dal ct. Il gruppoße' sempre piu' unito, nonostante le sollecitazioni esterne: e l'europeo e' davvero a un passo.