”Di Enzo Bearzot vogliamo sottolineare e ricordare innanzitutto le qualita’ umane e morali, il rigore della sua professionalita’, uno stile di vita che resta un esempio per il calcio di tutto il mondo”. Cosi’ il presidente Giancarlo Abete ha ricordato a nome di tutta la Federcalcio Enzo Bearzot, l’ex ct della Nazionale campione del mondo nel 1982 scomparso oggi.
”Comportamenti lineari e sempre coerenti – ha detto ancora Abete ricordando l’ex commissario tecnico -, una dimensione umana vera, non condizionata dalla realta’, spesso complessa, del calcio sono stati i tratti principali della sua personalita’. In questo momento di grande dolore e commozione, il ricordo di Enzo Bearzot non puo’ essere collegato soltanto alla grande gioia collettiva che ci ha regalato nel 1982 guidando la Nazionale italiana al terzo titolo mondiale in Spagna; la sua testimonianza di grande tecnico rimane un insegnamento per tutti quelli che amano lo sport e il calcio. Bearzot ha saputo rappresentare e trasmettere i grandi valori dell’uomo e dello sport”. ”La Federazione italiana giuoco calcio – ha concluso Abete – ha avuto il privilegio di poterlo annoverare tra i suoi personaggi piu’ illustri: anche in anni recenti, come presidente del settore tecnico di Coverciano, Bearzot non ha mai fatto mancare il contributo prezioso e intelligente della sua esperienza, delle sue idee, del suo esempio di vita, dentro e fuori i campi di calcio”. Bearzot sara’ ricordato nel primo pomeriggio in apertura della riunione del Comitato di presidenza della Federcalcio. Nella sede della Figc di via Allegri, a Roma, e’ esposta da stamani la bandiera a mezz’asta.
