”Sono molto addolorato. Sono legato a Bearzot da un affetto particolare, che va al di la’ dei rapporti avuti durante la mia professione di calciatore e lo portero’ sempre nel cuore, come un grande professionista, ma soprattutto come uomo di sport dotato di un’umanita’ straordinaria”. Cosi’ Giovanni Galli commenta la scomparsa dell’ex ct della Nazionale campione del mondo nel 1982. ”Grazie a lui – ricorda Galli – sono potuto diventare campione del mondo, e sempre grazie a lui ho disputato un Campionato del mondo da titolare. Di fronte alle tante critiche che ricevetti, allora e anche in seguito, Bearzot mi difese sempre: impossibile per me dimenticarlo”.
