FIRENZE, 20 MAR – Colpisce l'arbitro con un forte pugno al mento mandandolo ko per circa 40 secondi: per questa aggressione il calciatore Nicholas Fugali della societa' Potente, e' stato squalificato dal giudice sportivo per cinque anni, cioe' fino al 21 marzo 2017.
Il fatto e' avvenuto sabato scorso durante la partita Calasanzio-Potente (2-0) del campionato di Terza Categoria quando Fugali, espulso per aver offeso il direttore di gara – e' detto nella motivazione – ''lo colpiva con un violento pugno all'altezza del mento procurandogli fortissimo dolore e facendogli perdere i sensi per una quarantina di secondi''.
L'arbitro si e' ripreso, ma perdeva sangue dal labbro inferiore ed il forte dolore alla mandibola gli impediva di chiudere la bocca. Inoltre si era procurato una ferita al ginocchio e la testa continuava a girargli. Cosi' il direttore di gara, dopo aver terminato l'incontro si e' recato all'ospedale di Empoli dove i sanitari gli hanno riscontrato una lussazione alla mandibola guaribile in sette giorni. Successivamente e' stato visitato anche dai sanitari del Centro traumatologico ortopedico di Firenze, che gli hanno riscontrato una ''infrazione alla testa condiliare destra riportata a seguito di trauma facciale'' giudicata guaribile in 20 giorni.
A seguito della particolare gravita' dei fatti la Federcalcio ha disposto per il calciatore la ''preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc''.
